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La notizia riportata da The Inquirer, in riferimento al mercato del tablet PC, contiene diverse informazioni interessanti. Ricordiamo brevemente che i tablet PC hanno portato un cambiamento molto sensibile nel settore dell’IT in genere, veicolando l’interesse di molti utenti verso questa tipologia di prodotto, da affiancare al PC che già si possiede.

Conseguenza diretta di questa scelta è stato un rallentamento sensibile nelle vendite dei PC tradizionali, specie in un periodo di crisi generalizzata. Molti utenti, insomma, si fanno andare bene il “vecchio” PC, scegliendo di acquistare qualcosa di nuovo e diverso, in molti casi anche più economico di un PC portatile.

La conseguenza di ciò è stata una continua presentazione di tablet PC da parte dei produttori, all’inseguimento dei prodotti che hanno di fatto segnato la via, ovvero iPad di Apple nelle diverse versioni. L’alternativa più credibile e accreditata è, ad ora, quella basata su sistema operativo Android, con buona pace per Microsoft che mette la rincorsa nelle mani di Windows 8.

Tornando ad Android, stiamo assistendo a quanto già visto con gli smartphone: il market share del prodotti con il sistema operativo Google stanno diventando via via sempre più convincenti, e i recenti dati di mercato ne sono la prova.

Secondo la fonte, il terzo trimestre del 2011 ha fatto registrare un ottimo 41% di share per i tablet PC Android, che equivale a un incremento del 29% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Scende, per così dire, la quota Apple, vera regina del settore: sempre nello stesso periodo il market share iPad è passato dal 64% al 57%. Numeri in ogni caso notevoli, ma comunque in flessione.

Il mercato tablet PC, in ogni caso, è cresciuto meno del previsto. Ci sono diversi motivi che spiegano sia il rallentamento generale nelle vendite di tablet PC in senso globale e i buoni risultati di Android. Il calo è fin troppo facile da spiegare: gadget o non gadget, la gente ha comunque meno soldi da spendere e ciò si riflette in tutte le categorie merceologiche, non certo solo in quelle informatiche.

Android è risultato apprezzato soprattutto per la maturità raggiunta dalle più recenti versioni, che sono state in grado di porre rimedio a molti aspetti delle prime versioni che non avevano appagato appieno il pubblico. Di contro, i dati sono riferiti a un periodo in cui Apple non aveva ancora presentato quello che il molti considerano un best seller annunciato, ovvero iPad mini. Sarà quindi interessante aspettare la fine del trimestre in corso per capire se ci sarà un effetto tira e molla nelle cifre del market share Apple vs resto del mondo Android.

PCWorld pubblica un aggiornamento sulla distribuzione di ASUS Taichi. L’ultrabook con doppio schermo è in ritardo negli Stati Uniti; sarebbe dovuto essere disponibile da novembre, ma adesso catene come Amazon, Newegg e TigerDirect hanno chiuso i pre-ordini indicandolo semplicemente come “non in stock” o addirittura “fuori produzione”.

Un portavoce ASUS avrebbe confermato a IDG News questi ritardi, accennando anche alla possibilità di vederlo definitivamente dopo dicembre. E in effetti, guardando alcuni rivenditori canadesi, Taichi viene dato in arrivo per il 30 gennaio 2013. Non si conoscono le cause che stanno ritardando la commercializzazione e non è chiaro se il tutto potrà avere ripercussioni anche sulla distribuzione europea, prevista nello stesso periodo.

In Italia, ASUS Taichi 21 è stato promesso a dicembre in configurazione top-di-gamma per 1599 euro; sotto lo vedete alla presentazione di Milano. E’ prevista anche una versione più grande, con doppio schermo da 13.3 pollici, chiamata ASUS Taichi 31.

Microsoft Surface è stato lanciato sul mercato da solo un mese ma l’azienda guidata da Steve Ballmer ha già provveduto a comunicare i propri piani relativi al supporto del suo tablet e del sistema operativoWindows RT: la fine del supporto mainstream per i due prodotti è prevista per l’11 aprile 2017.

Microsoft ha dunque deciso di rilasciare degli aggiornamenti software e delle patch di sicurezza per Windows RT volte a migliorare costantemente il sistema operativo, cosa che continuerà per circa quattro anni e mezzo dal lancio sul mercato dello stesso. Per quanto riguarda specificatamente il tablet, fino adaprile 2017 Microsoft effettuerà riparazioni hardware e sostituzioni di componenti elettroniche, con un servizio offerto al cliente in via gratuita quando il prodotto è in garanzia, e a pagamento dopo la scadenza della stessa.

La multinazionale ha anche aggiornato la Support Lifecycle Policy per includere le informazioni relative alla propria tavoletta digitale, chiarendo meglio le condizioni attraverso le seguenti parole: “Per i dispositivi Surface, ogni software installato, integrato o scaricato è soggetto alla policy del ciclo di vitadel software (a differenza di altri dispositivi hardware come Xbox). La policy del ciclo di vita dell’hardware si applica solo all’hardware del Surface e agli accessori basati sull’hardware (e non per esempio alle custodie)”.

Microsoft sottolinea come le condizioni valide per Windows RT e Surface dovranno essere rispettate anche dai produttori di terze parti che vendono device basati sul sistema operativo RT. Per quanto riguarda Windows 8, il supporto terminerà il 9 gennaio 2018, anche se le patch di sicurezza verranno rilasciate fino al 10 gennaio 2023.